Leggerò Leggero: Appunti di Cooperazione Internazionale

Facciamo un pò di chiarezza

A cura di Luca Solesin

È passata ormai una settimana dai fatti rumorosi di Parigi. Tante cose si possono dire. Tante, forse troppe, cose sono state dette. Noi non vogliamo aggiungere una nuova opinione a mille altre. Non vogliamo distinguerci per brillantezza, acume, originalità né tantomeno per superficialità o buonismo. Per aiutare voi, e noi, alla comprensione di quanto accade, di seguito non troverete un articolo scritto da me. Troverete una collezione di articoli. Ho chiesto infatti ai miei compagni blogger di segnalarmi un buon articolo o un video che valga la pena di leggere o di essere visto. Spero che questa raccolta possa esservi utile. Dunque. Cominciamo.

Partiamo dalla Siria. Il primo video, 6 minuti spiega un po’ perché sta succedendo questo in Siria, in modo semplice, attraverso un’animazione.

Per chi invece volesse saperne di più, consiglio il secondo video, 30 minuti, una ragazza spiega (anche attraverso mappe e animazioni grafiche) l’origine dello ‘stato islamico’. Le sue radici profonde, le sue aspirazioni, le sue battaglie…

 

Un articolo interessante è quello del ‘The Guardian’ in cui viene argomentato il fatto che gli Stati Uniti abbiano avuto un ruolo attivo nella creazione dell’ISIS in Siria e in Iraq. È in inglese.
http://www.theguardian.com/commentisfree/2015/jun/03/us-isis-syria-iraq?CMP=share_btn_fb

Il coinvolgimento di Erdogan in questa guerra è spiegato in questo articolo:
http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-11-16/le-ambiguita-erdogan-071746.shtml?uuid=AC6nwyaB

Se vi state chiedendo chi finanzia il Califfato articolo fa per voi:
http://espresso.repubblica.it/plus/articoli/2015/06/29/news/ecco-chi-finanzia-il-califfato-1.219189

Sempre sulla guerra in Siria, dopo gli attentati di Parigi, Limes (consigliatissimo! Sempre!) propone questa riflessione:
http://www.limesonline.com/parigi-il-branco-di-lupi…/87990

Limes ci parla anche del ‘Mondo dopo Parigi’:
http://www.limesonline.com/il-mondo-dopo-parigi/87998#cnt1

Una riflessione su come possiamo vivere in questi tempi di attentati si trova in questo articolo:
http://www.internazionale.it/opinione/igiaba-scego/2015/11/14/parigi-attentati-terroristi

Ciò che è accaduto a Parigi, i fatti accaduti, è riassunto da ‘Internazionale’ il giorno dopo. Internazionale è una buona fonte di informazione!
http://www.internazionale.it/notizie/2015/11/14/il-punto-sugli-attentati-di-parigi

Per fare chiarezza su religione e terrorismo vi proponiamo questo articolo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/14/attentati-a-parigi-non-mischiamo-terrorismo-religione-e-immigrazione/2220367/

Ci sono ‘eroi’ anche fra i musulmani francesi, la Repubblica ne parla:
http://www.repubblica.it/esteri/2015/11/16/news/eroi-127444155/

Questo articolo di Famiglia cristiana critica brevemente alcuni punti riguardanti l’ISIS, la lotta al terrore, e il modo in cui si parla dei fatti di Parigi:
http://m.famigliacristiana.it/articolo/francia-almeno-smettiamola-con-le-chiacchiere.htm

Per poter leggere una riflessione sulla reazione internazionale ai recenti attacchi vi consigliamo di leggere questo articolo:
http://www.valigiablu.it/terrorismo-beirut-parigi-isis/

L’articolo del fatto quotidiano qui proposto parla delle possibili cause degli attacchi:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/11/18/attentati-parigi-le-orribili-verita-che-ci-vengono-nascoste/2227630/

Un articolo di ‘Internazionale’ riporta la voce di un francese ostaggio dell’ISIS e ne mette in luce le loro paure:
http://www.internazionale.it/opinione/nicolas-henin/2015/11/18/ostaggio-stato-islamico

La voglia di ISIS da parte di alcuni giovani ‘musulmani’ viene messa in luce da questo articolo:
http://www.glistatigenerali.com/uncategorized/noi-musulmani-alla-periferia-deuropa-vi-spieghiamo-la-nostra-voglia-di-isis/

A proposito dei numeri del terrorismo:
http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-11-18/cosi-prezzo-terrore-e-balzato-record-sempre-53-miliardi-dollari-171923.shtml?uuid=AC22DpcB

Una firma del ‘Corriere della sera’ ci fa riflettere sui nostri strumenti per comprendere ciò che sta accadendo.
http://www.corriere.it/cultura/15_novembre_17/quelle-idee-appassite-essere-pacifisti-un-mondo-cosi-bellicoso-65386c3a-8cf2-11e5-a51e-5844305cc7f9.shtml.

Tiziano Terzani risponde a Oriana Fallaci:
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm

Weil, grande teorico della nonviolenza, fa delle considerazioni filosofiche sul bene e sul male, importante da leggere:
http://www.gianfrancobertagni.it/materiali/weil/soppressione.htm

Informarsi è buona cosa.
Sempre.

Annunci

11 commenti su “Facciamo un pò di chiarezza

  1. Marco
    2 dicembre 2015

    Ma questo vi sembra un articolo ? Sono frasi ,anzi, pezzi di parole che citano fonti attendibili. Io lo chiuderei subito un blog così. Dov’è la professione giornalistica? Sapete che il Blogger è un giornalista a tutti gli effetti ? Il mettersi in gioco, metterci la faccia. Dove sono le proprie citazioni e i vostri pensieri a riguardo ? Ma davvero credete di far un buon lavoro citando e copia incollando le fonti di articoli fatto e finiti ? Davvero imbarazzante. I miei alunni delle medie saprebbero fare di meglio.
    Per fortuna che spiccano i curriculum, ma di sostanza c’è ben poco oltre alla carta non ci vedo proprio nulla in questi articoli. Anzi vi dò un consiglio usatela per pulirvi il posteriore così almeno raggiungete un obiettivo.
    Arrivederci da Marco.

    Mi piace

  2. Marco
    2 dicembre 2015

    Non ci posso credere,non visualizzo il mio commento! Ma è una dittatura questo blog?! Credevo di avere dei confronti, invece non approvate i commenti bravi! Le critiche vi faranno migliorare. Però a quanto pare vi piace solo citare i grossi giornali senza metterci la faccia. Bravi due volte! Magari vi credete anche un Blog serio. Democrazia, libertà? Qui non si vedono proprio.
    Arrivederci da Marco.

    Mi piace

    • Leggerò Leggero
      2 dicembre 2015

      Gentile Marco, prima di tutto scusaci per la mancata approvazione del post. Leggiamo questa mail in parecchi e di solito mi occupo io dell’approvazione dei post. Purtroppo questo l’ho perso di vista ma ho cercato di rimediare appena ricevuto il secondo avviso.

      Seconda cosa. L’articolo è stato scritto da un ragazzo che vive a Parigi da qualche mese e che ha sentito parlare e filosofare malamente sull’argomento troppo volte. La sua decisione è stata quella di raccogliere gli articoli, a suo avviso, più interessanti ed esaustivi sull’argomento e sulle tematiche che gli fanno da contorno. Non ci siamo appropriati di nessuna idea, citando sempre le fonti.

      Se l’articolo non è stato di tuo gusto, ti preghiamo gentilmente di farcelo sapere senza insultarci: non ci sembra molto educativa l’insulto per esprimere un parere e, per il lavoro che fai, dovresti saperlo bene.

      Siamo comunque molto aperti al dibattito per cui, se i toni calano, ti preghiamo di contattarci direttamente alla nostra e-mail di redazione. Rimaniamo a disposizione per ogni chiarimento.

      Per la Redazione,

      Giulia

      Mi piace

      • Marco
        2 dicembre 2015

        Qui nessuno parla di appropriazione indebita di altri articoli. Il problema è che manca proprio la scintilla. Manca di personalità e di carattere, a me è sembrata una zuppa di parole prive di identità.
        Questa è una critica abbastanza oggettiva, non basta copia incollare i link delle grosse testate per credere di aver fatto un buon lavoro (ho letto anche altri articoli di questo contenitore che rimanda ad altri link perché mi sembra che facciate proprio questo. Molto Ponzio Pilato). I Blogger sono famosi per metterci la faccia in tutto quello che fanno, tanto quanto i giornalisti. Questo articolo pecca di presunzione ingiustificata, perché non esprime nulla di personale però il creatore dell’articolo si sente in diritto di scrivere con le citazioni degli altri?. Vi rendete conto? Facile fare il grosso citando le grosse testate giornalistiche.
        Le auguro una buona giornata arrivederci.
        Marco

        Mi piace

  3. Marco
    2 dicembre 2015

    Cambiate l’interpretazione nello scrivere gli articoli. Carattere e personalità. Non continui link che rimandano ad altre pagine che nessuno leggerà. Un inferno sto blog, non è per niente piacevole.

    Mi piace

    • luca
      2 dicembre 2015

      Ciao Marco, sono Luca, il ‘creatore’ di questo articolo. Grazie per I tuoi suggerimenti. Molto costruttivi. Hai detto tante cose, mi ci vorrebbe un bel po’ di tempo per rispondere ad ogni singolo punto. Alcune cose che hai detto sono state inopportune, ingiustificate ed eccessive ma sorvoleró. Ti risponderó dicendoti tre semplici cose:
      1) in ‘about us’ spieghiamo I nostri scopi, perché vogliamo scrivere e con che stile. Non vogliamo fare I grossi o gli spessi, non vogliamo brillare per intelligenza, non vogliamo paragonarci a internazionale, limes, le monde o altri. Siamo ‘un gradino sotto’, se vuoi. Cerchiamo di avvicinare I lettori (in numero sempre crescente) a vari aspetti della cooperazione internazionale. Magari un giorno, dopo aver letto un nostro articolo finiscono su una pagina di ‘internazionale’, si appassionano e cercano di informarsi di piu e meglio. Non per forza su questo blog.
      2) All’inizio di questo articolo ho spiegato il motivo per cui non ho voluto scrivere un mio pezzo originale. Mi sembrava chiaro, forse non lo é. Immagino che anche tu ti sia informato su quanto avvenuto a Parigi e ti sia reso conto di quante cose sono state dette. Credo che la troppa ‘informazione’ sia frutto di disinformazione o mala informazione. In un contesto come quello odierno pare che ogni fonte di informazione si equivalga: tutti si sentono autorizzati a scrivere la propria idea. Come fare a capire quali sono gli articoli che valgono veramente? Difficile a dirlo. Ma questo é stato l’obiettivo dell’articolo. Non aggiungere una nuova opinione e aumentare gli sproloqui sul tema. Ho voluto allora raccogliere alcuni articoli che secondo me valgono. Non é informazione questa? E cosa ne pensi della variante diamesica? Io penso che sia informazione, un certo tipo di informazione fatta attraverso un certo canale. Se puoi vuoi sapere cosa ne penso io sull’argomento scrivimi una mail, ci possiamo sentire, bere un caffé insieme. E poi, scusami, nel mio blog scrivo quello che voglio io, non ti pare?
      3) Conosci il concetto ‘exit and voice’? Te lo spiego brevissimamente. Quando un ‘consumatore’ non é contento della qualitá di un prodotto ha due possibilitá: ‘voice’ significa contestare (non come hai fatto tu) per richiedere nello specifico un miglioramento del servizio (quando é a pagamento); ‘exit’ significa uscire, non usufruire di quell servizio, cambiare, andare su un altro sito. Sei libero di farlo. Noi non ti costringiamo a leggere, ad apprezzare i nostri articoli, non siamo a pagamento. Il ‘mercato globale’ ti fornisce questi due strumenti. Utilizzali al meglio. Se non ti piace il blog, non leggerlo! Vai al parco, leggi altri blog, compra internazionale, iscriviti all’universitá, leggi ‘foreign affairs’ (te lo consiglio: http://www.foreignaffairs.com)(visto che climax?).
      Luca

      Mi piace

  4. Leggerò Leggero
    2 dicembre 2015

    Ci tengo a precisare che ogni articolo è frutto di riflessione e totale originalità dell’autore. Il fatto che noi decidiamo di fare molti richiami a quelli che sono, il più delle volte, documenti ufficiali, è per un puro spirito di approfondimento. Tendiamo a non sbilanciarci mai a livello politico/religioso/culturale ecc…perché quello che vogliamo fare è informare e approfondire alcuni temi legati alla cooperazione internazionale. Infatti, come noterai, non seguiamo le notizie di politica internazionale più attuali: i nostri articoli sono per lo più frutto della nostra specializzazione e delle nostre passioni, che siano esse attuali o meno.

    Non aspiriamo a diventare famosi blog che si barcamenano tra inchieste e successi, siamo solo degli studenti che hanno ricevuto molto, sia a livello d’educazione sia a livello umano e sociale e vorremmo condividere ciò che abbiamo imparato con chi ha voglia di ascoltarci. Non abbiamo altre velleità. Spero di aver chiarito la natura di questo blog, che altro non è che un blog di universitari.

    Buona giornata,

    Giulia

    Mi piace

    • Marco
      2 dicembre 2015

      la sua originalità: “Non vogliamo distinguerci per brillantezza, acume, originalità né tantomeno per superficialità o buonismo”.
      Poi parte con l’elenco telefonico. Comunque le critiche si accettano non si manda via un visitatore con frasi del tipo: “Vai al parco, leggi altri blog, compra internazionale, iscriviti all’universitá, leggi ‘foreign affairs’ (te lo consiglio: http://www.foreignaffairs.com)(visto che climax?)”.

      Mi sa che è un ragazzo abbastanza presuntuoso. Dall’articolo si denota. I miei alunni saprebbero fare di meglio.
      Arrivederci Marco.

      Mi piace

  5. Marco
    2 dicembre 2015

    State scindendo il concetto stesso di Blog a questo punto che senso ha avere un Blog se non ci mettete del vostro? Non si può fare un articolo simile, è pessimo.
    Capisco il non aggiungere “altre cose, anzi troppe cose alla faccia di quante cose in un periodo fatto di tante cose e fatti tutti pieni di cose” (alla faccia dello studio!) ma con quella frase,che è l’unica personale, hai peccato. L’apertura parla da se: “Non vogliamo distinguerci per brillantezza, acume, originalità né tantomeno per superficialità o buonismo”.
    Così ti metti al di sopra dei giornalisti che ti danno,tanto per dirne una, tutti i tuoi preziosi link, loro si possono esprimere la loro te no? ma flight down. Potrei continuare ma tanto chiunque leggerà questo articolo recepirà l’errore semantico e il concetto di presunzione con il quale è stato concepito questo articolo, se così si può chiamare. Dai elenco di link che rimandano a giornalisti che esimono il loro parere.
    Un blogger dovrebbe sempre esprimere il suo punto di vista dopo essersi informato a dovere. Comunque visto che ci tenevi alla critica eccoti accontentato.

    Mi piace

  6. Leggerò Leggero
    2 dicembre 2015

    I tuoi commenti stanno sfiorando il ridicolo, oltre che la totale assenza di volontà di capire quello che facciamo, anche dopo averlo ripetuto mille volte. Con originalità intendevo il fatto che siano pensieri che hanno origine dentro di noi, originali nel senso di non copiati.
    In ogni caso, ogni nostra ulteriore risposta risulterebbe sterile e ci metterebbe a livello di una persona che, a quanto pare, non riusciremo mai ad eguagliare per serietà, impegno, studio e conoscenza, per cui, gentilmente, t’invitiamo a non seguirci più.
    Ah, e per la cronaca, si scrive “fly down” e ti consiglio di rivederne il significato, potrebbe giovare anche a te.

    Giulia

    Mi piace

    • Marco
      2 dicembre 2015

      Io non ci ho visto nulla di ” originale “, presunzione a parte. Ma se il ragazzo secondo voi ha scritto con originalità va bene lo stesso. Tanto basta che piaccia a voi non ai lettori perché mi pare di capire che non ve ne frega nulla di chi vi legge. Ok comunque l’inglese non è un opinione si possono dire ambomodi : flight down e fly down. Ma a voi non interessa perché siete presuntuosi e non accettate critiche. Chapeau.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 20 novembre 2015 da in Movimenti culturali, Movimenti sociali con tag , , , , .
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: